mercoledì 6 ottobre 2010

Ubuntu One - Storage Online per tutti

Cari fedeli lettori, oggi vi parlerò di Ubuntu One, un servizio offerto, se non vado errato, da Canonical, che permette a chiunque si registri di disporre GRATUITAMENTE di 2GB di spazio online. Vi è inoltre la possibilità di acquistare ulteriore spazio, pagando una rata di affitto mensile.
Io mi sono iscritto per curiosità e devo dire che le potenzialità di questo servizio, vanno ben oltre al solo spazio storage offerto, infatti c'è la possibilità sia da cellulare, che da Ubuntu One (software presente in Ubuntu OS) di caricare e salvare online le nostre rubriche e le nostre note!!!
Ognuno poi può gestire come vuole questo spazio, io per esempio ci carico qualche documento e poi lo condivido con gli amici...

Ahn giusto, non vi avevo parlato della condivisione!!! XD già già... infatti è semplicissimo! Dopo aver creato un account su https://one.ubuntu.com/ si potrà accedere alla nostra pagina personale... Per incuriosirvi ancora di più, non vi svelerò la pagina intera, ma solo il menù di controllo;


come potete notare vi sono 5 linguette e una barra a completamento.

  • "Dashboard" indica l'home page dove controlliamo il nostro stato;
  • "Files" indica la sezione dove carichiamo i nostri file
  • "Notes" sono le note personali caricate da Ubuntu o dal nostro cellulare
  • "Contacts" secondo voi??? Sapete l'inglese no??? :) avete capito!
  • "Account" il nostro account e l'eventuale gestione password/email ecc ecc
  • La barra di completamento indica quanta memoria abbiamo utilizzato

1) Come si caricano files nel nostro Storage??
Niente di più semplice;

  1. si seleziona la linguetta "Files"
  2. se si vuole creare prima una cartella, si seleziona il pulsante "New Folder"
  3. si seleziona il pulsante "Upload File"
  4. si apre il menù di scelta file e dopo aver selezionato il file si clicca su "Upload"
2) Come si condividono i file con gli amici??

  1. selezioniamo la linguetta "Files"
  2. clicchiamo su "Share this Folder"
  3. immettiamo i permessi di modifica (solo se vogliamo permettere al nostro amico di modificare il contenuto dei files) - Mettiamo la spunta su "Allow modification"
  4. inseriamo un indirizzo e-mail valido di un nostro amico
  5. diamo il comando "Share this Folder"
A differenza di Google Documents, qui non possiamo modificare in diretta i files caricati, ma dobbiamo prima salvarli sul nostro hard disk e poi ricaricarli nel server; possiamo comunque, a differenza di Google, caricare qualsiasi tipo di files e non solo documenti di word o excel.

Se avete domande, sarò lieto di rispondere!
Alla prossima!

sabato 2 ottobre 2010

Forse ci siamo!!!

Cari fedeli lettori, ho notato che scrivendo sulla barra della ricerca di Google l'indirizzo di questo blog, il motore di ricerca, comincia a metterlo nei risultati!!! Quindi mi raccomando, entrate nel sito più volte, così il numero delle visite aumenta e siamo quindi anche più reperibili dai motori di ricerca!

Vi ringrazio un sacco per il supporto che mi state dando, nei prossimi giorni raccoglierò altre notizie interessanti...

A presto!
Kekko

giovedì 30 settembre 2010

Condividere cartelle con Ubuntu

Linux è famoso per la sua sicurezza e affidabilità anche per il fatto che gestisce i permessi di scrittura, lettura in modo molto preciso e gerarchico. Vi sono vari tipi di utenti, l'utente root, l'utente privilegiato, l'utente senza privilegi e utenze personalizzate. Ubuntu a differenza degli altri linux, usa un comando che permette di avere i privilegi di root (l'entità che può apportare modifiche al sistema) sudo (super-user do). Durante la fase di installazione vi viene chiesta una password che verrà assegnata all'utente principale privilegiato e che sarà uguale a quella di root. In seguito, dopo l'installazione si possono creare svariati utenti con queste capacità, ma per il momento non ci interessa. Ogni Account utente può avere una directory $Home, personale e protetta. Per far sì che una cartella diventi disponibile e modificabile da tutti, bisogna assegnarle dei permessi.

Usando il terminale:
1. Creiamo una cartella nominata “Condivisione” (make directory):
mkdir Condivisione
2. Assegnamo a “Condivisione” il permesso di essere leggibile, scrivibile e modificabile da chiunque:
chmod 777 Condivisione
3. A questo punto tutti gli utenti del nostro pc potranno visualizzare i contenuti della cartella, accedervi, creare file, ma attenzione: NON SARA' POSSIBILE MODIFICARE FILES CREATI DA ALTRI UTENTI!!! Si potrà invece modificare i nostri files salvati nella cartella condivisa.

Usando l'interfaccia grafica:
Con l'interfaccia grafica, il risultato sarà molto più immediato. Useremo un solo comando da terminale.
1. Apriamo la nostra Home e creiamo col tasto destro una cartella e un file al suo interno.
2. Apriamo ora il terminale e scriviamo:
shares-admin
3. Si aprirà una schermata intitolata "Cartelle Condivise" e Ubuntu ci domanderà di scaricare alcuni pacchetti aggiuntivi per le condivisioni. Accettiamo e aspettiamo che il processo di aggiornamento finisca. Al termine chiudiamo l'applicazione e la riavviamo sempre da terminale. A questo punto “Cartelle Condivise” ci domanderà l'autenticazione per poter agire sulle cartelle (Comando Sblocca).
4. Dopo esserci autenticati clicchiamo su “Aggiungi”; stabiliamo il percorso della cartella da condividere e leviamo la spunta “Sola Lettura”; su proprietà manteniamo “SMB Reti Windows”.
5. Per essere sicuri che tutti vedano la nostra cartella condivisa, ritorniamo sulla nostra Home e clicchiamo col tasto destro sulla nostra cartella, selezioniamo “Opzioni di Condivisione”.
6. Spuntiamo tutte e 3 le caselle e diamo l'ok.

Abbiamo quindi condiviso la nostra cartella, sia tra gli utenti locali che tra gli utenti della rete locale.

mercoledì 29 settembre 2010

Impostare un Server/Client SSH (Parte - 2)

Installazione ed uso di un Client-SSH

Abbiamo finito di creare un server e ora vogliamo accedervi; entra qui in gioco il pc-cliente. Ubuntu Linux possiede già di base un Client multi-protocollo e lo si può recuperare cliccando su:
Risorse --> Connetti al Server

Impostiamo così:
- Tipo di Servizio = SSH (in questo caso)
- Server = IP del Server-ssh (esempio: 87.5.203.662 o anche locale 192.168.1.4)
- Porta = Porta del Server-SSH (impostata su sshd_config, es 18000)
- Cartella = lasciamola pure stare
- Utente = Immettiamo l'username (pincopalla) che abbiamo creato prima sul PC-Server.

Clicchiamo ora su “Connetti”. Ci verrà chiesta la password e noi scriviamo quindi: palladipinco
In questo modo ci viene montata una cartella remota relativa al server sul nostro desktop.


Utilizzando la Console:
Nel precedente passaggio però non siamo andati ad utilizzare la Console, infatti il nostro risultato è stato un "MOUNT" di un filesystem remoto, usando il protocollo SFTP.
Ora invece ci interessa come utilizzare la Shell (Console) remota, quindi dal nostro terminale utilizziamo questa sintassi:
ssh -p numeroporta nomeutente@ipserver

Nel nostro caso scriviamo:
Ssh -p 18000 pincopalla@192.168.1.4

Il protocollo SSH ci chiederà di salvare una chiave RSA (se abilitata), questa chiave è utile per memorizzare nel pc tutti i vari server-SSH che abbiamo visitato. E' molto importante fare attenzione, perchè se qualche falso server-SSH ha un nome simile al nostro, e noi sbagliamo a connetterci, oltre a non vedere niente, consegnamo una password al falso-server.

Impostare un Server/Client SSH (Parte - 1)

Cominciamo l'articolo con la configurazione di un server SSH:

1) Cos'è il protocollo SSH?
SSH per prima cosa significa Secure Shell ed è un protocollo ad elevata protezione dei dati in transito. Questa architettura è molto potente in quanto permette da un qualsiasi pc, di controllare via Console (Terminale) un altro pc, sia nella rete locale, sia in una rete remota. Si può controllare quindi un server, il pc di un amico in panne che chiede il vostro aiuto, oppure si può utilizzare il protocollo in modo efficace per trasferire dati da/verso il pc-remoto. Il punto di forza comunque resta la possibilità di controllare un pc-remoto, magari quello su cui viene alloggiato il nostro sito web personale.

2) Cosa ci serve per far funzionare il protocollo SSH?
Per utilizzare questo tipo di protocollo ci servono:
- un server-ssh,
- un client-ssh,
- un account utente valido (sul pc-server)
- l'IP del server a cui vogliamo accedere.
NB: Il pc-server, se è dietro un router, deve avere una porta aperta e dedicata.

3) Installazione di un Server SSH
- Installazione del software (da Terminale scrivete):
sudo apt-get install openssh-server openssh-client
- Verifichiamo che il pc-server abbia attivo il servizio ssh (ricerchiamo il servizio):
service --status-all
- Configuriamo il server-ssh (possiamo per esempio cambiare una porta, utilizzando GEDIT come editor di testo):
sudo gedit /etc/ssh/sshd_config
- A questo punto riavviamo il server-ssh con le nuove impostazioni modificate:
sudo /etc/init.d/ssh restart
- Creiamo ora, sempre sul pc-server, un nuovo utente (useradd), la sua relativa cartella $Home (-m) e una password (passwd pincopalla):
sudo useradd -m pincopalla
sudo passwd pincopalla
e digitiamo la password (palladipinco).

A questo punto il nostro pc-server è pronto!

martedì 28 settembre 2010

Ailurus - Un Tweaking immediato!



Ailurus è un programma con interfaccia grafica che facilita la gestione del proprio computer nella parte software e ci consente di avere utili informazioni riguardo l'Hardware in uso come Scheda Madre, Bios, Scheda Grafica e CPU.
Per installarlo su ubuntu apriamo un terminale e digitiamo i seguenti comandi, il primo per aggiungere il repository di ailurus, il secondo per aggiornare i pacchetti e il terzo per installare ailurus:
sudo add-apt-repository ppa:ailurus
sudo apt-get update
sudo apt-get install ailurus
Infine per eseguire il programma possiamo eseguire il comando
sudo ailurus
o andare sul menù applicazioni e spostarci alla voce Strumenti di Sistema.

Benvenuti sul nuovo Blog - Linux... e tanto altro...

Cari internauti, questo è il mio primo blog, sinceramente devo ancora apprendere pienamente come funzioni un blog, ma credo che imparerò presto...
Sono un ragazzo appassionato di PC, ma solo ultimamente mi sono avvicinato a Linux e alla programmazione in Java. 
Ho aperto questo Blog, per far conoscere alla gente qualcosina in più su Linux, per raccontare esperienze personali, ma anche per parlare di avventure motociclistiche...

Che dire, riempirò il blog con notizie, guide ecc ecc... Se avete argomenti da proporre, ben venga, cercheremo di discuterne insieme.

A presto!